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Marta (VT)

Marta sul lago di BolsenaIl paese di Marta, con il suo borgo medievale in tufo fatto di viuzze strette strette, scalinate, finestrelle adornate di fiori, si affaccia sul Lago di Bolsena.
Di origine etrusca, Marta passa attraverso il dominio di diversi Papi, poi dei castellani, con l'alternarsi di diverse famiglie, e la sua Rocca diventa una fortezza inespugnabile. Passando sotto il Ducato Farnese, Marta va di nuovo alla Chiesa, poi al Principe Punjatoski ed infine alla provincia di Viterbo. Ora fa parte del comune di Marta anche l'isola Martana, che, insieme all'isola Bisentina, emerge dalle acque del Lago di Bolsena. L'isola non è abitata, c'è un giardino, delle gallerie, una splendida vegetazione mediterranea, ma anche una parte brulla e un dirupo che scende a picco come a tuffarsi nelle acque del Lago di Bolsena. Diverse sono anche le leggende legate all'isola Martana, che la rendono affascinante e piena di mistero.
Da Capodimonte e da Bolsena parte un servizio di navigazione che permette di fare il giro del lago e delle isole. Nelle acque del Lago di Bolsena vicino a Marta si possono incontrare anche molte Borgo dei Pescatoribarche di pescatori locali. Un tempo la pesca era una delle principali attività del popolo di Marta, che oggi si dedica molto anche al commercio ed al turismo. Ma questa attività è comunque ancora vivissima a Marta, infatti, visitando il suggestivo borgo dei pescatori, proprio in riva al lago, c'è sempre gente indaffarata a sistemare le reti, ricucendole con la cocella, un particolare attrezzo di metallo, o a mettere galleggianti, o, se si passeggia di buon mattino, a scaricare i lattarini o gli altri pesci appena pescati. Proseguendo la passeggiata, si può notare che a separare l'abitato di Marta dalle acque del Lago di Bolsena c'è solo un muraglione, eretto nei primi anni del '900 per scongiurare il pericolo di inondazioni. L'Istituto Geografico Militare ha anche posto una colonna in pietra che indica il livello dell'acqua. Vicino al lago è situata anche la chiesa di Santa Marta e San Biagio, di recente ristrutturazione, con moltissimi affreschi. Sulla piazza principale di Marta spiccano il palazzo Ciotti ed i palazzo Tarquini-Savelli, che ha un bellissimo soffitto a cassettoni dipinti e rappresentazioni dell'ambiente del Lago di Bolsena. Salendo verso il paese vecchio, si passa a visitare Piazza Castello e la Torre dell'orologio, che richiama varie architetture e, in una parete, riporta lo stemma della famiglia Farnese. Si può entrare nella torre...e salire, salire. La fatica compiuta viene presto ripagata...il panorama sul lago di Bolsena è incantevole, si scorgono i Cimini, e il Monte Amiata, oltre, naturalmente, a tutti gli altri paesi sul lago. Uscendo un po' fuori dall'abitato di Marta, si può visitare la chiesa della Madonna del Castagno, piccola, e con un giardinetto esterno pieno La torre dell'orologiodi fiori e la Cannara, un complesso realizzato anticamente lungo il fiume Marta, con la funzione di catturare il pesce in transito tra lago e mare, facendo in modo che rimanesse incastrato in una grata di canne. Oggi il complesso è stato ristrutturato, creando un ambiente molto particolare che coniuga terra, acqua, piante e fiori. Sempre al di fuori dell'abitato di Marta, si trova il Santuario della Madonna del Monte, a cui tutti i martani sono devoti. Tutti gli anni il 14 maggio viene organizzata una della feste più particolari della zona: la Barabbata, la festa, appunto, della Madonna del Monte. Il Santuario e la festa sono quasi un tutt'uno...la chiesa riporta infatti delle vetrate che esprimono il senso dell'offerta compiuta con la Barabbata, dalle 4 categorie di partecipanti: Casenghi, Bifolchi, Villani, Pescatori. Sfilano in corteo per le vie di Marta, con abiti tipici, carri allegorici realizzati interamente a mano durante l'arco dell'anno e recanti immagini di Maria e scene di vita popolare, cavalli, muli e pecore. Infine si recano al santuario e compiono 3 giri, poi si fermano sulla piazza antistante per offrire la cannaiola (vino tipico di Marta), ricotta e “biscottacci”, le ciambelle tipiche della festa. Soggiornando in agriturismo Marta, si può assistere a questa o ad altre manifestazioni e sagre durante l'arco dell'anno, e visitare tutta la zona del Lago di Bolsena, gustando le specialità locali come il pesce di lago, il vino, ed i buonissimi dolci di Marta.

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